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Gian marco

E invece è nato Rockbear

È stato il primo compagno di viaggio, amico e socio in quest’impresa.

Gianmarco è laureato in scienze motorie e da tempo insegna ginnastica artistica ai bambini.Arrampica solo da qualche anno ma va già più forte di me! Ci siamo conosciuti in una palestra di arrampicata a Terni. E poi abbiamo iniziato ad arrampicare insieme.

All’inizio con Gianmarco volevamo solo organizzare un gruppo di ragazzi per girare le falesie del nostro territorio e riqualificarle, spittare nuove vie. Ci piaceva parlare della bellezza del gesto in sé, delle sensazioni che ricevevamo dalla montagna, oltre che naturalmente di gradi e competizione. Formammo un gruppo e sentimmo il desiderio di disegnare e realizzare una maglietta che ci identificasse. E invece, di lì a poco, è nato ROCKBEAR.

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Il mercoledì del meccanico

Claudio ha circa 42 anni (veramente non lo so con precisione, ma mi ispira questa età qui). Fino a non molto tempo fa gareggiava anche. Poi si è aperto un’officina sua, fa il meccanico. La leggenda vuole che la sua presa sia così dura da permettergli di svitare i bulloni con le mani, senza chiavi.Quel che è certo è che grazie a lui è nato Il mercoledì del meccanico. Una cosa, se ci penso, molto bella.

Il mercoledì, durante la pausa pranzo, tira giù la saracinesca e va ad arrampicare in montagna. Poi torna e riattacca con il lavoro. Claudio ha una passione contagiosa. Per noi più giovani è una grande ispirazione. Un tempo – un po’ banalmente – di uno come lui si sarebbe detto Se non ci fosse,bisognerebbe inventarlo. Io dico solo Meno male che c’è, e che il mercoledì, di sicuro, almeno una volta la settimana arriva.

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Ilaria

Ogni benedetta domenica

Ilaria ha 30 anni, sta facendo praticantato da avvocato. Lavora in palestra come insegnante di fitness.
Arrampica da circa 5 anni ma ha una passione viscerale per l’arrampicata. Quando si tratta di chiudere una via è davvero determinata. Direi perfino testarda. Sulla sua testardaggine vi dovete fidare, penso di essere uno dei maggiori esperti mondiali in materia; Ilaria la conosco da quando è nata: è mia sorella.

Senza arrampicare non sa stare. Preferisce la pace delle falesie ai locali rumorosi, alzarsi all’alba ogni benedetta domenica mattina, invece di tirare per le lunghe il sabato sera.

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Maps

Riccardo nasce ai piedi della montagna di Cesi, che poi vera montagna non è, ma ormai la gente l’ha ribattezzata a quel modo. Riccardo ha un rapporto con la natura molto empatico, silenzioso.Lui stesso è taciturno ed equilibrato. Scala in sicurezza, è molto tecnico, preciso, leggero:esteticamente ammirabile. Io lo chiamo Maps perché ricorda ogni singola via, ogni presa, appiglio, anche se quella via la ripete dopo molto tempo. Ed è vero che Se non voli, non vali ma quando c’è Maps si sale tutti più tranquilli.

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fabio

Lo chiamavano “Spalanca”

Fabio è una persona eclettica, dinamica. ENERGIA PURA. Non credo di aver mai conosciuto una persona più disponibile di lui. Arrampica, fa canyoning e running in montagna con ottimi risultati.

Ha circa 45 anni, è sposato e ha una bambina. Lavora come operaio in un’azienda che sterilizza materiale sanitario ed è autista volontario del 118. Si allena tra i boschi intorno a casa sua nelle campagne umbre, a prescindere dal tempo. Non ho mai saputo perché lo chiamassero così, ma da quando l’ho conosciuto, l’ho sempre chiamato Spalanca anch’io.